Nasce un nuovo capitolo italiano di Adaptation Webdoc dedicato al Veneto.
Dalla desalinizzazione della laguna di Venezia al ripristino delle dune sabbiose tra Cavallino e Punta Tagliamento, dal ritorno prepotente degli allevamenti di ostriche alle ‘super-viti’ della zona del Valdobbiadene che resistono a insetti e siccità, passando per la foresta del Cansiglio, dove vengono piantati faggi del sud Italia, fino all’agricoltura di frontiera, che si potrà fare quasi senz’acqua o usando come fertilizzante speciale letame in pellet e addirittura fango depurato proveniente dalle fogne. Il Veneto sta facendo un grande sforzo per adattare se stesso al mutato scenario climatico e ridurre i danni ‘da clima’ a persone, cose, ecosistemi.
Nel nostro nuovo progetto, ancora una volta, abbiamo cercato di raccontare le buone pratiche di adattamento antropico alla crisi climatica.
“In Veneto abbiamo toccato con mano cosa significhi lavorare sui territori per renderli adattati e tutelarne la biodiversità. Credo siano in pochi, oltre gli addetti ai lavori, a sapere come sta veramente la laguna di Venezia o come stanno le foreste o le spiagge della regione, tanto amate dai turisti”- ha spiegato il nostro direttore e giornalista Marco Merola, ideatore del progetto Adaptation di cui The Trip è partner -“Andando in giro insieme agli esperti, invece, abbiamo capito quanto lavoro, quanti investimenti e quanti studi ci sono dietro al ripristino di ecosistemi compromessi. Anche se la politica ha tempi lunghi qui tutti si stanno già sforzando di fare la loro parte, anche l’industria e il settore privato” .
di Samyra Musleh
Foto di Marco Barretta